05/3/14

Del DIRE, del NON DIRE

Cosa dire a chi ti sta di fronte? Ma soprattutto “quanto dire”, “fin dove spingersi” e “in che modo”? Non importa quale sia l’argomento, il difficile è sempre “rapportarci” con chi ci ascolta e con chi ascoltiamo. Perché la mente cosciente di ognuno è “Un intero regno su cui ciascuno di noi regna solitario e recluso, contestando ciò che vuole, comandando ciò che può”.

Bello sarebbe se conoscessimo tutte le lingue e tutti fossimo vicendevolmente comprensibili senza fraintendimenti, senza bugie e senza inganni. Ma ognuno di noi ha in sé una cultura, un’educazione e una predisposizione specifica che costruiscono per ciascuno un linguaggio, un “codice” diverso e unico.

Perciò la soluzione cui tutti al più perveniamo, quello che di solito facciamo, meccanicamente, è adattare la nostra esposizione o la nostra attenzione agli scopi che ci prefiggiamo, ai benefici che pensiamo di trarre, a ciò che vogliamo ottenere, con tutta l’arbitrarietà che comportano.

La menzogna, voluta o meno, è sempre in agguato; la possibilità di una comprensione oggettiva e reciproca, per quanto desiderata è invece poco più di un miraggio. Viviamo come mondi separati e mai veramente conciliabili: ogni essere umano è un mondo a sé, una realtà poco o per nulla consapevole, che comunica con gli altri quel tanto che gli serve, per i propri intenti e il proprio esclusivo beneficio.

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02/15/14

Legami vibrazionali tra gli esseri viventi

Oggi ho fatto un massaggio ad una neo mamma che allatta.

Il legame con il figlio è incredibile, come avrete già immaginato.

Ecco cosa ho scoperto testando: ci sono punti di agopuntura che rappresentano il loro legame. Agendo su quei punti della madre ho modificato il campo energetico del figlio.

Trovato il punto sulla madre (in questo caso sul dito anulare mano destra, TR1) che agiva sul campo del fegato del figlio, il campo del fegato in pochi secondi ha impattato sul corpo.

E data anche la giovane età del bimbo, pochi mesi, il corpo si è rafforzato subito.

Ecco, da un particolare punto di vista, il vero tipo di legame madre-figli.

Il legame cambia nel tempo (con l’età), nel senso che perde armoniche comuni, mantenendo quella fondamentale. Su di essa le esperienze della vita costruiscono nuove armoniche, derivate in parte, ma diverse, dalle precedenti.

Oggi ho sbirciato un pezzettino di essenza dell’inizio della vita.

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03/29/13

…a mo’ di presentazione del sentire cellulare…

Risonanza con l’universo

  • Siamo fatti degli stessi elementi di cui è costituito l’universo,quindi possiamo teoricamente relazionarci con tutto l’esistente.

  • Esempio: Il diapason che determina il LA universale risuona con quella nota grazie alla sua forma e alla materia con cui è fatto.

  • Modificando queste 2 variabili abbiamo tutte le note.

  • In noi ci sono tutti i diapason che hanno originato l’universo, quindi

  • in potenza tutto è in noi e in noi risuona.

Forma e frequenza

  • La forma crea e determina in gran parte l’essenza ogni cosa che esiste

  • un quadrato avrà una frequenza, o meglio un’insieme di frequenze che formano un accordo in cui esse si esprimono legandosi tra loro.

  • le frequenze espresse da diapason diversi nella forma SONO DIVERSE TRA LORO

  • L’accordo prodotto da un quadrato ad esempio sarà diverso da quello formato da un triangolo, da un cerchio, ecc…

  • In ogni accordo c’e’ sempre una frequenza portante, che ne determina la direzione e il verso a tutto l’insieme

Sentire con il Cuore

  • sentire con il proprio corpo, attraverso una lettura meccanica di segnali cellulari, evidenziati da un’antenna

  • le cellule hanno un programma fatto dalla natura, ed esso tende alla vita in tutte le sue sfumature, tende all’ equilibrio

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