Testando una materia rossa
Testando, quando una cosa qualunque ti capita per le mani, ti pare di poterla capire in poche mosse, ma finisce che ci passi serate intere. E poi ancora non ti basta. Tutte le sfumature e le variazioni che ti svela pian piano, non le potresti enumerare mai.
Un grumo informe di materia secca, rossastra e senza apparente odore, può sbocciare come il più inaspettato dei fiori.
Quel colore! Quel rosso speciale, rubicondo e plumbeo insieme, è un pigmento prezioso, usato tanto tempo fa, solo su certe particolari croci di legno. In verità si usava molto prima, almeno fin dall’epoca classica. Difficile da applicare… sfugge, cangia, striscia via se non l’assecondi dolcemente ma con mano ferma.
Come un fuoco che non brucia il legno, ti avvolge poco a poco. Senti e intanto usi il corpo come una mappa, poiché è ciò che meglio conosci. Esterno, in mezzo, interno. Sopra, sotto, davanti e dietro.





